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> PROSSIMI APPUNTAMENTI 2010
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-FEBBRAIO
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Stagione 2010 - Orchestra da
Camera di Trento "Ensemble Zandonai" Trento, Sala della Filarmonica,
via Verdi 30, ore 20.45"
Lunedì 8 febbraio 2010 Ingresso
libero "CONCERTO INAUGURALE"
Alexander Glazunov (1865-1936): Tema e variazioni
per orchestra d'archi
Franz Joseph Haydn (1732-1809): Concerto per corno e
archi n. 2 in re maggiore Hob:VII d 4 Allegro moderato, Adagio, Allegro
Piotr Il'jc Chaikovsky (1840-1893): Serenata per orchestra
d'archi op.48 Pezzo in forma di Sonatina, Walzer, Elégie, Finale (Tema
Russo)
Corno, Nilo Caracristi Direttore, Giancarlo
Guarino
*INGRESSO GRATUITO*
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-APRILE |
Lunedì 26 aprile
"LA SERVA PADRONA" G.B.PERGOLESI
- 300° anniversario dalla nascita
Antonio Vivaldi (1678-1742): Concerto in do minore per
violoncello e archi RV 401 Allegro non molto, Adagio, Allegro ma non
molto Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736): Sinfonia in fa magg.
per violoncello e archi Comodo, Allegro, Adagio, Presto
G.B.Pergolesi: "LA SERVA PADRONA" - Intermezzo in due
parti su libretto di Gennarantonio Federico
Parte prima, [Sinfonia]
Scena unica, [Aria], [Aria], [Aria], [Duetto]
Parte seconda
Scena unica, [Aria], [Aria], [Duetto]
Soprano, Margherita Guarino Basso, Mattia
Nicolini Violoncello concertatore, Stefano Guarino
Direttore, Giancarlo Guarino
ESECUZIONE SU STRUMENTI ORIGINALI
*INGRESSO A PAGAMENTO*
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-MAGGIO
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Lunedì 10 maggio Ingresso a pagamento * "ANNIVERSARI CELEBRI: F.CHOPIN
e R.SCHUMANN - 200° anniversario dalla nascita"
Frédéric Chopin (1810-1849): Trio per violino, violoncello
e pianoforte in sol minore op.8 Allegro con fuoco; Scherzo. Con moto,
ma non troppo; Adagio sostenuto; Finale. Allegretto
Robert Schumann (1810-1856): Quintetto per archi e pianoforte
in mi bemolle maggiore op.44 Allegro brillante; In modo d' una Marcia
- un poco largamente - agitato; Scherzo, molto vivace; Allegro ma non
troppo
Violini, Giancarlo Guarino e Ivo Crepaldi
Viola, Luca Martini
Violoncello, Margherita Guarino
Pianoforte, Stefano Guarino
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-LUGLIO
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7
LUGLIO Trento, Via Belenzani, Cortile Palazzo Thun, ore 21.00
ORCHESTRA DA CAMERA DI TRENTO- ENSEMBLE ZANDONAI
CONTRADA LARGA 2010 -
Ingresso libero
Orchestra da camera di Trento - Ensemble Zandonai
presenta
il "Caleidoscopio Musicale"
Margherita Guarino, soprano
Stefano Guarino, violoncello
Giancarlo Guarino, direttore
Songs from Broadway Soprano e orchestra d'archi Le più belle canzoni
di L. Bernstein, G. Gershwin, Paul McCartney e altri, tratte da " Broadway"
e dal cinema.
Il canto del violoncello
Pëtr Il'ic Cajkovskij Notturno
Juan Carlos Cobian La casita de mis viejos (arr. J.Bragato)
Josè Bragato Tango : Graciela y Buenos Aires
INTERVALLO Serenata d'estate
Orchestra d'archi Antonín Dvorák Serenata op.22
Violoncello solista e orchestra d'archi
FESTIVAL VALCENO ARTE 2010 giovedì 8 luglio
VARANO DE' MELEGARI, castello, ore 21.00
Notturno Dell'Amistade dalla musica classica a Fabrizio De André Cristiano
De André e l'orchestra del Festival diretta da Giancarlo Guarino, con
la partecipazione di Trio Amadei, violino, violoncello, pianoforte Markus
Stockhausen, tromba Con il patrocinio della Fondazione Fabrizio De André.
Il concerto sarà proiettato in diretta su megaschermo anche all'esterno
del castello
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FESTIVAL AMFITEATRO - LEVANTO 2010
10 luglio, Chiesa S. Andrea, ore 21.00
Orchestra da Camera di Trento "Ensemble Zandonai"
Direttore, Giorgio Mezzanotte
Soprano, Margherita
Guarino Filippo Lama e Luca Martini, violini
Armando Barilli, viola
Stefano Guarino, violoncello
Massimiliano Rizzoli, contrabbasso
Pierluigi Maestri, flauto e ottavino
Davide Guerrieri, oboe e corno inglese
Igor Armani, clarinetto e clarinetto basso
Francesca Vettori, pianoforte
Giancarlo Guarino, harmonium
Mirko Pedrotti e Roberto Pangrazzi, percussioni
Programma
Rodney Janet Stone The Pulse of Life Gustav Mahler (1860-1911), Sinfonia
n.4 in sol magg. (trasc. E.Stein) I. Bedächtig, nicht eilen - II. In
gemächlicher Bewegung. Ohne Hast III. Ruhevoll (Poco Adagio) - IV. Sehr
behaglich
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-OTTOBRE
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Stagione 2010 Orchestra
da Camera di Trento "Ensemble Zandonai" Martedì 19 ottobre, ore 20.45
Trento, Sala della Filarmonica, via Verdi 30 L'UNIVERSO MUSICALE
ROMANTICO A PARIGI DUE GENI A CONFRONTO
FERENC LISZT (1811 - 1886) Ave maria; Invocation; Bénédiction
de Dieu dans la solitude; Funérailles per pianoforte solo (da Harmonies
poétiques et religieuses R. 14)
FRYDERYK CHOPIN (1810 - 1849) Sonata in sol minore op. 65 per violoncello
e pianoforte Allegro moderato, Scherzo, Largo, Finale

Riccardo Zadra, pianoforte

Stefano Guarino, violoncello
Biglietti Intero: 8 EURO Ridotto: 5 Euro per
i giovani tra i 18 ed i 25 anni, i possessori della Carta studente,
gli studenti e gli insegnanti di Conservatorio, e gli over 65 Super
ridotto: 3 Euro per i minorenni
Il grande compositore e virtuoso del pianoforte Ferenc Liszt sentì suonare
per la prima volta Fryderyk Chopin il 26 febbraio 1832 a Parigi, nel
primo concerto parigino del musicista polacco e, con la straordinaria
generosità e curiosità intellettuale che gli era propria, gli aprì le
porte della Parigi colta, divenendone il più grande amico e protettore.
Nel 1850, appena un anno dopo la morte di Chopin, scrisse e pubblicò
"Vita di Chopin", libro che, più che come una biografia, si presenta
piuttosto come uno straordinario ritratto dal vero. Nessuno, del resto,
meglio di Liszt avrebbe potuto capire Chopin: e non solo dal punto di
vista musicale, essendo entrambi tra i principali innovatori dell'arte
concertistica; ma anche dal punto di vista strettamente umano, e in
questo senso la vita di Chopin è uno degli esempi più alti di quella
identificazione romantica tra arte e vita che segnerà intere generazioni.
Liszt si rivela così non solo, com'è naturale, eccellente critico musicale,
ma anche finissimo e attento testimone della vita di Chopin, e in particolare
della straordinaria storia d'amore che legò costui a George Sand, offrendo
un ritratto a tutto tondo anche di questa splendida figura di donna
e del suo tormentato rapporto con il grande musicista polacco.
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-DICEMBRE |
Stagione 2010 Orchestra da Camera di Trento "Ensemble Zandonai" Mercoledì
29 dicembre, ore 20.45 Trento, Palazzo Calepini, via Calepina 1 Volteggiando
al ritmo dei Walzer di Strauss
Johann Strauss (figlio)(1825 - 1899)
Rosen aus dem Süden
Lagunen - Walzer Wein,Weib und Gesang
Schatz-Walzer
Kaiser-Walzer
Direttore Giancarlo Guarino
Orchestra da Camera di Trento -Ensemble Zandonai
VIOLINI
MYRIAM DAL DON (**)
LUCA MARTINI (*)
ALDO CAMPAGNARI
IVO CREPALDI
ANDREA FERRONI
FRANCESCO IORIO
ALESSIA PALLAORO
MARTA PERONI
PAOLO ZORDANAZZO
VIOLE
KLAUS MANFRINI (*)
OSCAR GRASSI
ALEXANDER MONTEVERDE
VIOLONCELLI
STEFANO GUARINO (*)
MARGHERITA GUARINO
FLAUTO
PIERO MAESTRI
CLARINETTO
LORENZO GUZZONI
PIANOFORTE
FRANCESCA VETTORI
HARMONIUM
STEFANO RATTINI
(**) violino di spalla (*) prime parti
Biglietti Intero: 8 EURO Ridotto: 5 Euro per
i giovani tra i 18 ed i 25 anni, i possessori della Carta studente,
gli studenti e gli insegnanti di Conservatorio, e gli over 65 Super
ridotto: 3 Euro per i minorenni Alla fine del concerto è previsto un
"Brindisi" per pubblico e musicisti ! ! !
Note al programma
Johann Strauss nacque a Vienna il 25 ottobre 1825. Suo padre, il compositore
Johann Baptist Strauss, non voleva che il figlio seguisse le sue impronte
e che divenisse musicista a sua volta; ma aveva già previsto per lui
una carriera come bancario, infatti dal 1841 studiò contabilità. Nonostante
ciò la madre gli permise di prendere (segretamente) lezioni di violino
e di teoria della musica e, ironia della sorte, a fargli da primo maestro
fu il primo violinista dell'orchestra di suo padre: Franz Amon. Quando
il padre lo scoprì, come Johann ricordò poi in seguito, "Vi fu una violenta
e sgradevole reazione", e infatti Johann padre preso dalla rabbia mandò
in pezzi il violino del figlio scaraventandolo a terra. Soltanto quando
il padre lasciò la famiglia e andò a vivere con la sua giovane amante,
Emilie Trampusch, a Johann fu possibile dedicarsi completamente alla
carriera di compositore,grazie soprattutto al supporto della madre.
Johann Strauss studiò composizione e armonia con il professor Johachim
Hoffman che ne riconobbe subito le doti; talento che fu in seguito riconosciuto
anche dal compositore Josef Drechsler che gli insegnò armonia. Anche
il suo altro insegnante di violino, Anton Kollmann, fu positivamente
impressionato dal ragazzo. Grazie a ciò, il giorno stesso in cui i genitori
divorziarono, Johann si rivolse alle autorità per ottenere la licenza
di compositore e, una volta ottenuta, formò una propria piccola orchestra
reclutando i membri alla taverna 'Zur Stadt Belgrad'.La formidabile
influenza che esercitava Johann Strauss padre fece sì che molti dei
locali di intrattenimento furono cauti nell'offrire un contratto al
giovane Johann; quest'ultimo però fu abile a farsi accettare al Casinò
Dommayer di Hietzing, di Vienna, per il suo debutto. Il 15 ottobre 1844
Johann Strauss figlio entrò nella storia della musica, esibendosi per
la prima volta, senza l'approvazione del padre, al Casino Dommayer con
orchestra e composizioni proprie. Il pubblico, che riempiva il locale,
al ritmo delle musiche di Johann Strauss jr. fu preso da rapido entusiasmo
richiedendo i brani sempre di più; dovette ripeterne alcuni fino alla
diciannovesima volta. Il debutto del giovane Strauss era stato un successo
veramente trionfale e la stampa scrisse: "Buona notte, Lanner! Buona
sera Strauss-Padre! Buon giorno, Strauss-Figlio!"Il primo incarico di
rilevanza per il giovane compositore fu la sua nomina a "maestro di
cappella del II Reggimento dei cittadini di Vienna", che era stato lasciato
vacante in seguito alla morte di Joseph Lanner avvenutà due anni prima.
Le rivoluzioni che attraversarono l'Europa in quel periodo non risparmiarono
neppure Vienna dove scoppiarono il 24 febbraio 1848; a quel punto le
rivalità tra padre e figlio diventarono ancora più evidenti. Johann
figlio decise di schierarsi con i rivoluzionari, come testimoniano i
titoli delle sue opere databili intorno a questo periodo, come ad esempio
i valzer "Freiheitslieder" (Canzoni di libertà), op.52 e "Burschenlieder",
op.55 così come le marce "Revolutions Marsch" (Marcia della Rivoluzione),
op.54 e la "Studenten Marsch" (Marcia degli Studenti) op.56. Tale decisione
si rivelò poi profondamente dannosa per la carriera professionale di
Johann: l'ambito titolo di direttore dei balli di corte ("KK Hofballmusikdirektor")
gli venne negato per ben 2 volte. Johann Strauss padre, rimasto fedele
alla monarchia Asburgica, compose in onore del feldmaresciallo Josef
Radetzky (vittorioso alla battaglia di Novara contro Carlo Alberto)
la sua celebre Radetzky-Marsch (Marcia di Radetzky) op.228, uno dei
suoi brani più famosi. Johann avrebbe comunque sorpassato il padre in
seguito, dopo la morte di quest'ultimo,nel 1849. Seguirono una fortunatissima
serie di tournèe in giro per l'Europa e il mondo: Austria, Polonia,
Germania e Russia dove si esibì per varie stagioni di seguito nella
località di Pavlovsk, Inghilterra dove si esibì al Covent Garden accompagnato
dalla prima moglie Jetty Treffz, Francia e Stati Uniti dove, in occasione
del Giubileo delle nazioni (1872), tenne a Boston (davanti a un pubblico
di 100.000 persone) un memorabile concerto con un'orchestra di migliaia
di musicisti che eseguirono (fra gli altri brani) "An der schonen blauen
Donau" (Sul bel Danubio blu) op.314. Infine in Italia nel 1874 intraprese
una tournèe che lo portò nelle più importanti città della penisola (Torino,
Milano, Firenze, Napoli). Johann Strauss morì di polmonite il 3 giugno
1899 a Vienna, all'età di 73 anni. Fu sepolto nel Zentralfriedhof. Al
momento della sua morte, stava ancora lavorando al suo balletto Aschenbrödel
e alla sua operetta "Wiener Blut" (Sangue Viennese) che debuttarono
postume. Numerosi monumenti a Vienna lo ricordano. Strauss non ebbe
figli.
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Trio
Guarino |
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Stefano
Guarino |
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Giancarlo
Guarino |
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Lorenzo
Guzzoni |
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Associazione "Ensemble Zandonai"
c/o Giancarlo Guarino via S.Pio X n.10 - 38100 Trento - Italia
Tel. e Fax : +39.0461.930031 E-mail: info@fratelliguarino.com- - c.f: 96040860221
- p.iva: 01513920221
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